Conservativa

Il punto d’incontro tra precisione, tecnologia e cura del dettaglio

Mantieni i tuoi denti vivi, sani e funzionali

L’odontoiatria conservativa si occupa di riparare i denti danneggiati dalla carie o da traumi, preservando il più possibile la struttura naturale. L’obiettivo è semplice: mantenere i tuoi denti vivi, sani e funzionali nel tempo, senza ricorrere a interventi invasivi se non è necessario.

Utilizziamo materiali estetici e resistenti, come compositi di ultima generazione, che si integrano perfettamente con il colore naturale dei denti. Il risultato? Un sorriso integro e naturale, senza compromessi tra salute e bellezza.
La conservativa è il punto d’incontro tra precisione, tecnologia e cura del dettaglio – perché un dente salvato è sempre meglio di uno sostituito.

Tutti gli studi dentistici eseguono le otturazioni, sono il trattamento base dell’odontoiatria. Cosa differenzia una otturazione fatta bene da una che invece si stacca oppure si infiltra( nuova carie) dopo pochi mesi? La risposta è solo una: la diga di gomma, un foglio in lattica che serve ad isolare il dente ed eseguire il trattamento conservativo “lege artis”. Di fatto se le procedure che servono ad “incollare” l’otturazione sono eseguite correttamente ed il dentista ha usato la diga, l’otturazione non si stacca e dura molti anni.

La maggior parte dei pazienti ha ancora in bocca qualche otturazione in amalgama d’argento, materiale ormai in disuso a causa della presenza di mercurio. Sulla tossicità dell’amalgama dentale si è a lungo dibattuto e dal 2025 la comunità europea ne ha proibito l’utilizzo. In letteratura scientifica ci sono studi che dimostrano che le otturazioni in amalgama possono determinare problemi di salute, ma esistono anche studi che ridimensionano queste tesi. Sta di fatto che la rimozione dell’amalgama dentale è una operazione molto delicata, perché si liberano vapori di mercurio che non devono essere inalati ne dal paziente ne dagli operatori. Esistono delle linee guida per togliere una amalgama dentale: primo tra tutti, ovviamente, l’uso della DIGA DI GOMMA, per evitare l’ingestione del materiale da parte del paziente. Viene coperto il naso e il viso, si utilizza una doppia aspirazione ed il locale deve essere ben areato. Si usa una fresa in tungsteno per sezionare e rimuovere i blocchi di amalgama limitando la vaporizzazione del mercurio.
Attualmente, come detto sopra, il materiale d’elezione per le otturazioni è il composito, una miscela di resine e riempitivi di ceramica o quarzo. Si presenta morbido e malleabile in modo da poter essere posizionato e modellato. Successivamente c’è la fase di polimerizzazione (indurimento) che viene effettuata tramite l’esposizione alla luce di lampade apposite.

Quanto dura una otturazione dentale in composito?

Come detto, se realizzata utilizzando la diga di gomma e le procedure corrette può durare molto tempo. Ovviamente c’è il fattore individuale che può influire: livello di igiene, fumo, cario recettività’ del paziente, bruxismo etc.
I prezzi variano in base al tipo, alla grandezza della otturazione ed al tempo impiegato dal dentista. In genere si va dalle 90 fino alle 200 euro per le ricostruzioni più grandi.
Assolutamente no. L’anestesia per una otturazione è semplice ed efficace.